Salute e benessere in ambiente di lavoro
E se la sicurezza sul lavoro dipendesse anche dalle emozioni? Salute e benessere sul lavoro: il nuovo paradigma INAIL Oggi la sicurezza non si limita più a prevenire infortuni: riguarda anche il benessere psicofisico dei lavoratori. Un approccio innovativo promosso dall’INAIL integra mente, corpo e ambiente di lavoro in un’unica visione. Il cambiamento di prospettiva La salute non è più solo assenza di malattia, ma un equilibrio dinamico influenzato da fattori: fisici psicologici sociali e organizzativi Il ruolo della PNEI La Psiconeuroendocrinoimmunologia dimostra che: lo stress cronico indebolisce il sistema immunitario aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e disturbi psicologici …
Infortuni in itinere in crescita costante
E se il momento più pericoloso della giornata lavorativa fosse… il tragitto casa-lavoro? Infortuni sul lavoro: cresce il rischio “in itinere” Se da un lato gli infortuni durante l’attività lavorativa mostrano segnali di stabilizzazione, dall’altro emerge un dato sempre più preoccupante: aumentano gli incidenti durante gli spostamenti casa-lavoro. Dai dati infortunistici del 2025 emergono questi dati: oltre 100.000 infortuni in itinere registrati crescita costante (+3,2% rispetto al 2024) aumento anche dei casi mortali legati agli spostamenti Un rischio spesso sottovalutato Gli infortuni in itinere sono legati principalmente alla mobilità (auto, moto, mezzi aziendali) e rappresentano oggi una quota sempre più …
Incidenti nelle attività di pulizia
Quanti infortuni nel settore delle pulizie si potrebbero evitare con le giuste misure di sicurezza? Incidenti sul lavoro nelle attività di pulizia: imparare dagli errori per prevenire Nel settore delle pulizie e sanificazione, spesso sottovalutato, il rischio di infortuni è concreto e legato a molteplici fattori: uso di macchinari, prodotti chimici, cadute e rischi biologici. L’analisi degli incidenti reali evidenziano alcune criticità importanti: utilizzo di attrezzature ad alta pressione con DPI non adeguati rispetto al rischio reale errori operativi, come l’uso di macchinari ancora in funzione mancanza di misure preventive efficaci nel DVR utilizzo di mezzi senza dispositivi di sicurezza …
Impatto climatico e sicurezza sul lavoro
Il caldo può davvero aumentare il rischio di infortuni sul lavoro? Cambiamento climatico e sicurezza sul lavoro: un rischio sempre più concreto L’aumento delle temperature e delle ondate di calore non è solo una questione ambientale, ma un fattore che incide direttamente sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Cosa succede quando si lavora in condizioni di caldo estremo? diminuiscono concentrazione e capacità di reazione aumentano affaticamento e disidratazione cresce il rischio di errori, scivolamenti e infortuni 💡 Il risultato è chiaro: il caldo non solo compromette la salute, ma aumenta concretamente la probabilità di incidenti sul lavoro. I numeri Uno …
Rischio biologico in ambito sanitario
Il rischio biologico è davvero sotto controllo nelle strutture sanitarie? Rischio biologico in ambiente sanitario: come valutarlo correttamente Negli ambienti sanitari il rischio biologico è una delle principali criticità per la sicurezza di operatori e pazienti. Non riguarda solo virus e batteri, ma un sistema complesso di esposizioni legate a persone, ambienti e strumenti contaminati. Le fonti di rischio Il pericolo può derivare da: pazienti, operatori e visitatori (anche asintomatici) dispositivi medici, superfici e ambienti contaminati modalità di trasmissione come contatto, droplet e via aerea Un aspetto fondamentale: la valutazione del rischio Negli ambienti sanitari non è semplice, perché: le …
Lavorare al sole è un rischio professionale (spesso sottovalutato)
L’esposizione prolungata alle radiazioni solari non è solo un fastidio stagionale: è un rischio professionale reale, associato anche a patologie gravi come il melanoma cutaneo. Per questo, nelle attività svolte all’aperto, la protezione dal sole rientra a pieno titolo nella prevenzione aziendale. La tutela dei lavoratori outdoor passa da misure concrete, tra cui: indumenti adeguati (tessuti protettivi, maniche e pantaloni lunghi, copricapi a tesa larga) occhiali da sole con filtro UV, idonei come DPI prodotti per la protezione solare, da usare come misura complementare, non sostitutiva Attenzione: le creme solari da sole non bastano. La prevenzione efficace richiede un approccio …
Burnout: quando lo stress lavoro-correlato diventa un rischio per l’azienda
Il burnout non è una sensazione passeggera né un problema individuale. Oggi è riconosciuto come un fenomeno occupazionale, legato a uno stress cronico sul lavoro non gestito efficacemente, con effetti rilevanti sulla salute delle persone e sull’organizzazione. L’OMS lo descrive attraverso tre dimensioni principali: esaurimento fisico ed emotivo distanza mentale e disaffezione dal lavoro ridotta efficacia professionale e senso di inefficacia Nel tempo, il burnout non riguarda più solo le “professioni d’aiuto”, ma tutti i contesti lavorativi, perché nasce dall’interazione tra individuo e organizzazione. Tra i principali fattori di rischio organizzativi rientrano: sovraccarico di lavoro e richieste eccessive lavoro emotivo …
Lavorazione del legno: le polveri sono un rischio serio per la salute
Nella lavorazione del legno, l’esposizione alle polveri di legno non è solo un fastidio operativo, ma un rischio professionale rilevante, con possibili conseguenze gravi per la salute dei lavoratori. Oggi è chiaro che tutte le polveri di legno, non solo quelle dei legni duri, possono avere effetti cancerogeni, in particolare a carico: delle cavità nasali dei seni paranasali delle prime vie respiratorie Oltre al rischio cancerogeno, l’esposizione può provocare anche: asma e bronchiti allergiche riniti e disturbi respiratori cronici dermatiti e irritazioni cutanee irritazioni oculari Un aspetto spesso sottovalutato riguarda i nuovi valori limite di esposizione, che negli ultimi anni …
Cultura della sicurezza: il fattore umano fa la differenza
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, l’attenzione è spesso rivolta a procedure, attrezzature e regole. Ma un sistema di prevenzione efficace e sostenibile si costruisce soprattutto tenendo conto di un elemento chiave: il fattore umano. Gli Human Factors non servono a “correggere l’errore umano”, ma a progettare sistemi che aiutino le persone a lavorare bene, riducendo il rischio alla fonte. Il comportamento umano non è mai isolato: dipende dal contesto organizzativo dalle pressioni operative dal modo in cui si comunica dalla leadership e dalla cultura aziendale Gli errori, nella maggior parte dei casi, non sono colpe individuali ma segnali …
Punture di vespe: un rischio lavorativo da non sottovalutare
Non tutti gli infortuni sul lavoro dipendono da macchinari o attrezzature. In alcune attività, anche la puntura di un insetto può trasformarsi in un evento grave o addirittura mortale. È noto come una semplice puntura di vespa, in presenza di allergia o shock anafilattico, possa provocare: perdita di coscienza in pochi minuti gravi complicazioni respiratorie esiti fatali, soprattutto se l’intervento di soccorso non è immediato Le attività più esposte sono quelle svolte all’aperto, come: manutenzione del verde lavori lungo scarpate, fossi e strade interventi su impianti e infrastrutture attività in solitudine o con presenza ridotta di colleghi Un aspetto critico …
